Bio Orto

 

Un piccolo orto dovrebbe essere presente su ogni balcone, in ogni giardino, nel cortile di ogni edificio scolastico.

Coltivare un orto è educativo, salutare, permette di mantenersi in forma senza sforzo e di avere a propria disposizione alimenti genuini a costo e a chilometri praticamente zero. L’idea di condividere dei pezzi di terreno può essere una corretta scelta per collaborare assieme e creare una sorta di “comunicazione”  tra diverse età come bambini, adulti ed anche persone anziane.   

Provare per credere..... Ecco 5 ottimi motivi per iniziare a coltivare il proprio orto. 

 

1) Chilometro zero

Non ci potrà essere nulla di più “locale” e a “chilometri zero” della frutta e della verdura che potrete raccogliere direttamente dal vostro orto. Si annullerà così, almeno in parte, il problema delle emissioni nocive durante il trasporto delle derrate alimentari provenienti da lontano. L’impegno profuso nella semina, nel raccolto e nella cura delle proprie piantine sarà ripagato dall’avere a portata di mano del buon cibo a chilometro zero.

2) Bambini

Poter mostrare ai più piccoli come nascono e crescono gli ortaggi che ogni giorno portiamo sulle nostre tavole. I bambini potranno imparare a gradire frutta e verdura molto di più rispetto a quanto avvenga normalmente, oltre che responsabilizzarsi dando una mano nel raccolto e nella cura generale dell’orto.

3) Biologico

Una delle motivazioni principali potrebbe essere sicuramente quella di avere a propria disposizione prodotti biologici, non trattati con l’impiego di pesticidi dannosi per l’ambiente e per la salute. E nel caso l’orto si riveli più produttivo rispetto alle aspettative iniziali, si avrà a disposizione il necessario per la  preparazione di conserve, salse e confetture da poter gustare durante tutto l’anno, anche quando il prodotto in questione non sarà più di stagione. Biologico e al riparo da OGM: cosa si potrebbe chiedere di più? A tutto vantaggio della salute.

4) Rarità

Grazie al proprio orto personale ci si potrà impegnare nella conservazione di specie vegetali e di sementi rare ed antiche, la cui coltivazione non viene effettuata a livello industriale, poiché considerata poco redditizia. Si può entrare in possesso di semi rari o antichi andando alla ricerca di eventi che prevedano il baratto e lo scambio di semi o rivolgendosi a coltivatori diretti di fiducia.

5) Movimento

Chi ancora sostiene che per mantenersi in forma sia necessario frequentare regolarmente una palestra con annesso costosissimo abbonamento? I movimenti eseguiti ogni giorno per annaffiare, strappare le erbacce, raccogliere gli ortaggi e sistemare il terreno rappresentano già di per sé un’ottima occasione di movimento da non trascurare.